Abstract
Lo scopo del presente rapporto è duplice. Da una parte, il rapporto punta a monitorare i divari di genere nell’accesso all’occupazione e la qualità del lavoro svolto. In questa parte dell’analisi, pari attenzione verrà data ad elementi legati alla quantità e la qualità del lavoro, in linea con il concetto di lavoro dignitoso promosso dall’OIL. Solamente la promozione del lavoro dignitoso per uomini e donne può infatti ridurre le disuguaglianze di genere nel mondo del lavoro e contribuire ad una crescita economica sostenibile e inclusiva. In maniera simile, il rapporto cercherà di distinguere i fattori ciclici dietro le disuguaglianze di genere, che sono legati al variare del ciclo economico, dai fattori strutturali. Solamente differenziando tra questi due tipi di dinamiche, si può infatti definire una strategia di politiche adatta a superare i diversi ostacoli che impediscono la piena partecipazione delle donne al mercato del lavoro. Dopo avere condotto questa analisi, il rapporto avrà come secondo obiettivo quello di definire gli elementi di un’agenda trasformativa per promuovere la parità di genere e l’empowerment femminile nel mondo del lavoro. In particolare, il rapporto revisionerà le politiche e le istituzioni presenti in Italia per promuovere la parità di genere, guardando ad un ventaglio molto ampio di interventi nell’ambito delle politiche macroeconomiche, le politiche del mercato del lavoro, i sistemi di protezione sociale, l’economia della cura, le misure antidiscriminatorie e le relazioni industriali. L’agenda trasformativa deve infatti prevedere un approccio comprensivo alle tematiche di genere (cosiddetto gender mainstreaming), evitando che queste vengano considerate in maniera isolata. Sulla base di questa analisi, il rapporto definirà alcuni interventi aggiuntivi o modifiche che possono essere presi in considerazione per migliorare l’accesso all’occupazione e la qualità del lavoro svolto dalle donne in Italia.